mappe di facilitazione

ecco il bellissimo articolo di partenza del sito www.facilitazione.net, uscito nel primo giorno di primavera! grazie a tutt* coloro che si stanno impegnando nella diffusione di strumenti per la facilitazione e la comunicazione!

21 marzo 2034

Il tempo del lupo solitario è finito. Radunatevi.

Sono passati 20 anni da quando ci dicevamo queste parole, e ora sì, davvero possiamo dire che è finito il tempo del lupo solitario.

Abbiamo visto cambiare così tante cose in questi vent’anni, che quasi ci sembra incredibile che sia iniziato tutto dal lancio del sito facilitazione.net, il primo giorno di primavera del 2014.

Il cambiamento più evidente è che ora in ogni città e paese d’Italia esiste una rete di facilitatori e facilitatrici che supporta la vita della comunità e sostiene le istituzioni locali nel loro lavoro: da qualche anno, molti Comuni usano ormai quotidianamente il metodo del consenso, e quelli che ancora non lo hanno adottato si stanno formando sui vari metodi di facilitazione. Insomma, a 20 anni dalla nascita del sito facilitazione.net, il meccanismo del voto e della democrazia rappresentativa sta diventando obsoleto, rimpiazzato da nuovi processi decisionali collaborativi, anche grazie al fatto che le persone hanno imparato a usare la legge dei due piedi in maniera propositiva, con libertà e responsabilità.

I gruppi, di qualunque tipo, dalle associazioni, alle aziende, alle scuole, hanno imparato tecniche di facilitazione e comunicazione che hanno reso molto più efficace il loro lavoro, riuscendo a portare alla luce il loro potenziale. La piacevole conseguenza è che ora abbiamo tantissimo tempo libero, che usiamo per sostenere persone e paesi in difficoltà.

Ma l’efficacia da sola sarebbe ben poca cosa, se in questi anni non avessimo anche iniziato a vivere sempre meglio.

Abbiamo imparato a prenderci cura gli uni degli altri. Adesso, dopo le riunioni, è normale fermarsi a cenare insieme, e poi a chiacchierare e cantare attorno a un fuoco, oppure a farsi massaggi rilassanti a vicenda. Emblematico è quello che è successo l’altra sera alla riunione di un GAS: quando un chiacchierone ha interrotto come al solito, le persone, invece di sbuffare, lo hanno aiutato a capire di cosa avesse bisogno in quel momento (una boccata d’aria e qualche minuto di pausa fanno miracoli!).

Abbiamo capito quanto sia importante ascoltare tutti, per dare vita ad azioni frutto della creatività collettiva e sostenute da ogni membro del gruppo. Finalmente tutti sono inclusi.

Abbiamo imparato a utilizzare la nostra energia all’unisono, dimostrando concretamente quanto gli esseri umani siano interdipendenti: sempre più persone sono consapevoli che il proprio benessere dipende dal benessere della comunità.

Insomma, ora quando ci incontriamo per lavorare su qualunque progetto, succede una cosa strana: le persone escono più felici e gioiose di quando sono entrate.

E nella vita quotidiana? Anche qui, ripensando a com’era la nostra vita 20 anni fa, è stupefacente rendersi conto che le persone ora si ascoltano e comunicano realmente in maniera empatica, senza giudicare l’altro, ma cercando di comprendere i suoi bisogni. Genitori e figli hanno imparato a comunicare in maniera non violenta, e anche se questo non elimina certo i litigi familiari, ha contribuito a creare un clima di enorme fiducia e a tenere aperto un canale comunicativo anche nelle fasi più delicate della crescita dei ragazzi.

C’è un diffuso senso di fiducia e apertura verso l’altro. Non abbiamo più paura degli stranieri e di chi ci appare diverso, perché abbiamo imparato a far convivere le differenze pacificamente, e ad apprezzare la creatività, resilienza e adattabilità che esse ci portano. Ci sentiamo sostenuti e supportati sul luogo di lavoro, in famiglia e nei gruppi cui apparteniamo, e se abbiamo un  problema non abbiamo più paura o vergogna a chiedere aiuto.

Nessuno si sente più solo a meno che non cerchi la propria solitudine.

Il tempo del lupo solitario è davvero finito.

Dopo aver ripercorso la storia di questi 20 anni indimenticabili, potreste essere curiosi di sapere chi sono le persone che hanno dato inizio a tutto questo, e di capire di più quali sono l’etica, i principi e la missione del sito. Per iniziare, potete trovare maggiori informazioni sulla facilitazione, la sua storia e le attitudini necessarie. Poi potete approfondire le varie metodologie, che sono classificate in ordine alfabetico e in base al loro utilizzo. Per una mappa italiana di facilitatori, facilitatrici, associazioni e scuole di facilitazione potete cliccare qui. I corsi e gli eventi relativi al mondo della facilitazione sono raccolti in un calendario, mentre in altre risorse trovate libri,siti e video su vari argomenti. Mandateci i vostri suggerimenti!

mappa_facilitazione

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