open forum

‘Le rivoluzioni sono qualcosa che solo le comunità come unità possono fare. tali comunità costituiscono il nuovo movimento sociale che non forza per il bisogno di un leader, ma piuttosto per la consapevolezza dei sentimenti e dei sogni’

Arnold Mindell

la Deep Democracy può essere utilizzata nell’affrontare un conflitto quando è già emerso, ma anche come una ‘cura preventiva’: un Open Forum è un’esperienza interattiva che ha come principi base quelli del Process Work di Mindell, e che efficacemente può aiutare una gruppo ad esplorare temi delicati. l’incontro consiste in un dialogo tra differenti punti di vista ed ha come obiettivo l’esplorazione della diversità di esperienze all’interno di un gruppo: un Open Forum crea uno spazio all’interno del quale tutti i punti di vista e le esperienze sono ugualmente importanti e dà l’opportunità a* partecipanti di approfondirne la conoscenza e la consapevolezza, e di relazionarsi con le diverse prospettive.

se vivi in una comunità (nel senso più ampio del temine) e vuoi affrontare una tematica che la riguarda profondamente, l’Open Forum può essere un potente strumento di indagine. qual è l’obiettivo della comunità? sentirsi più sicura? o creare un maggiore senso comune? vogliamo parlare di diversità interna al gruppo? di sessismo? partecipazione? di condivisione della leadership? questioni economiche? è importante stabilire il tema generale, consapevoli comunque che è come un ‘ombrello’, che copre molti altri sub-temi, che potranno emergere durante l’incontro.

ed anche il luogo ed il momento del giorno per l’Open Forum possono essere questioni fondamentali nell’inclusione o esclusione di alcun* partecipanti: se lo scopo è far partecipare il più ampio numero di persone possibile, l’organizzazione dei dettagli, dalla logistica agli inviti, può richiedere alcune settimane di tempo.

l’incontro, che ha solitamente una durata di circa due ore ed è facilitato da espert* di Process Work, inizia con una tavola rotonda di persone invitate a parlare per qualche minuto ciascun* sull’argomento trattato. quando la discussione è partita, tutt* i/le partecipanti sono invitati ad esprimere i loro pensieri, sentimenti ed esperienze in merito. la facilitazione incoraggia l’esplorazione di uno o più temi che emergono dalla diversità delle esperienze presenti, quindi porta ad approfondire la consapevolezza de* partecipanti rispetto ad ogni parte e al tema in generale.

per far questo i/le facilitatori/trici individuando, all’interno della discussione, i ruoli che creano una polarizzazione, ne incoraggiano l’amplificazione della voce, capendo che ci vogliono più persone per far sì che l’archetipo che sta dietro al ruolo possa esprimersi, e che ogni persona è molto più di un ruolo…

tu oggi, io domani (ovvero oggi io, domani tu…) afferma Mindell nel suo libro ‘the Deep Democracy of Open Forum’: i ruoli possono essere archetipicamente parlando eterni, ma, come un abito, temporanei per la persona che li ri-veste.

2 thoughts on “open forum

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